De Ficchy Giovanni

Successivamente alla vittoria del centro destra alle elezioni di settembre 2022, e alle succesive vittorie, nelle regioni e nei comuni, molti esponenti politici della nuova maggioranza hanno parlato della necessità di riformare il sistema delle nomine del servizio pubblico e di ridurre o eliminare il ruolo della politica all’interno dell’azienda.

Questo principio è noto come “lottizzazione”, è praticato da molti decenni nel Nostro paese.

Tale sistema si avvale del famoso sistema ” Manuale Cencelli” ,  e fa sì che al governo in carica e ai partiti politici presenti in Parlamento spetti la nomina dei principali dirigenti e la decisione delle politiche di indirizzo dell’azienda, con la conseguenza che quasi tutti i settori della Rai dipendono da alcune forze politiche, spesso con un informale sistema di “quote” in cui cariche e responsabilità sono divise tra i partiti.

Tutte le nomine più importanti dell’azienda, seguono quindi il principio della “LOTTIZZAZIONE”

Ed ecco in questi ultimi tempi, nascere per la sinistra, ed i suoi detrattori ; Tele Meloni……

Non si può gridare allo scandalo della lottizzazione soltanto quando questa pratica è messa in atto dai propri avversari politici .

Le stelle della sinistra che sono andate via, come la Berlinguer o Fazio fino all’Annunziata, nessun commento sui nuovi favolosi contratti milionari acquisiti in altre reti, meglio evitare di parlarne, prevale un poverini, volevano rimanere al servizio pubblico’.

Ecco il casus belli di questi giorni;

Dopo la frase infelice nei confronti della ragazza che ha accusato il figlio di Ignazio La Russa di violenza e l’ammonimento del questore di Milano, la Rai decide di non confermare l’ingaggio del giornalista nella prossima stagione tv

La sua rubrica ” Facci quotidiani” non andrà così in onda, vittima dei censori rossi.

“Facci non può avere una sua trasmissione in Rai, è un sessuofobo, chiaramente fascista”

A nulla serve ricordare, a questi “soloni”, che hanno sponsorizzato personaggi come Saviano che hanno avuto il coraggio di definire, la Presidente del Consiglio “una sciacalla”…e non è successo nulla, due pesi e due misure…

In realtà il Pd è ancora ben presente “nel salotto” di Viale Mazzini, avvinghiato alle comode poltrone, con la puzza sotto al naso e la fissazione “armocromista”, condita con l’arroganza del potere….

Di Admin

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