De Ficchy Giovanni

La Russia insiste sulla regia occidentale: «Denunceremo Kiev per l’attentato al Crocus»

Le accuse del Cremlino dopo l’attacco alla sala concerti del 22 marzo: “Trovate prove del coinvolgimento dell’Ucraina”.

Vladimir Ovchinsky, ex capo dell’ufficio russo dell’Interpol ha detto a Channel One che nel cervello degli autori dell’attacco al Crocus City Hall di Krasnogorsk nella regione di Mosca potrebbero essere stati impiantati dei microchip. 

La coscienza di questi attentatori era disabilitata: molto probabilmente sono state inserite sostanze psicotrope, programmazione neuro-psicologica e forse dei chip, perché ora la neurobiologia consente il controllo su una persona”, ha detto Ovchinsky durante una trasmissione sul Primo canale della tv russa facendo riferimento ai progetti di Elon Musk.

 Le autorità russe hanno chiesto a Kiev l’arresto e l’estradizione di coloro che sono coinvolti in questi “attacchi”.

Tra cui “il capo della Sbu Vasiily Malyuk, che ha riconosciuto che l’Ucraina aveva organizzato l’attacco al ponte di Crimea a ottobre 2022 e rivelato dettagli di altri attacchi terroristici in Russia”.

La Russia sta preparando la documentazione per citare in giudizio davanti a Corti internazionali il governo di Kiev con l’accusa di coinvolgimento in atti di terrorismo sul suolo russo. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, aggiungendo che una nota in proposito è stata già trasmessa all’Ucraina attraverso un canale stabilito tramite la Bielorussia.

La comunicazione, ha precisato Zakharova, citata dall’agenzia Ria Novosti, non riguarda l’attacco al Crocus City Hall, per il quale le indagini sono ancora in corso e che quindi sarà oggetto di una nota separata.

Di Admin

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