L’alba dell’intelligenza artificiale i sentimenti tra gli esseri umani diventano sempre più fragili e caotici generando confusione e rapporti tossici . Oggi vi parlerò dell’ultimo trend : Il Paperclipping.

Cos’è il “paperclipping”?

Questo termine deriva dalla ‘graffetta’ che esisteva anni fa in Microsoft Word. La suddetta “animazione” appariva dal nulla e diceva : ciao, hai bisogno di aiuto con una cosa del genere? (Il termine) si basa un po’ su ciò che era quella clip che non ti è di alcuna utilità e appare in un momento inappropriato.

Fermare con una graffetta qualcosa. Anche questo termine, nella sua accezione relazionale, nasce nell’epoca contemporanea e più precisamente nel contesto digitale .

La persona che commette “Paperclipping” scompare e appare dal nulla senza dare alcuna spiegazione, ad esempio, dopo aver perso i contatti per molto tempo, è solita inviare messaggi alla sua vittima affinché non dimentichi la sua esistenza. A differenza di  Love bombing o 
Breadcrumbing, il Paperclipping non ha un ciclo in quanto tale che ne indichi l’inizio e la fine. Non ci sono fasi in quanto tali, è più come: appaio, faccio scendere la luna e le stelle e me ne vado. Non è, ad esempio, come il ciclo narcisistico che ha diverse fasi, ma è semplicemente l’azione di riapparire nella vita di qualcuno.

Fino a questo punto il “Paperclipping” potrebbe essere confuso con il Ghosting . Tuttavia, queste due modalità hanno le loro differenze:

Il ghosting è quando te ne vai senza dare alcuna spiegazione, senza dare alcuna ragione, senza dire nulla. Semplicemente smetti di mandare messaggi a una persona, smetti di andare a casa sua e sparisci, proprio come se diventassi un fantasma.

Il paperclipping invece : è l’azione di dopo aver terminato una relazione in cui c’era una chiusura, appaio di nuovo, usciamo una volta e non ti parlo mai più. I mesi possono passare più tardi e io ricomparisco.

Cause e aspetti psicologici

La persona che appare all’improvviso – o che non se ne va mai del tutto – con il suo comportamento dimostra un modo di agire tossico causato da una mancanza di maturità e rispetto. “Utilizzano questa tecnica come strategia per aumentare la loro autostima, in modo che sentano che avranno un ex partner a cui rivolgersi; anche se nel profondo non vogliono vederlo o avere altro in -profondità. Inconsciamente questa persona, teme di essere rifiutata o abbandonata. Di conseguenza, scompare prima che la relazione diventi significativa e riappare per sentirsi importante e convalidata qualche tempo dopo. È un modo di tendere la mano, non nel tentativo di vederti o di far andare avanti le cose, ma per riaccendere la fiamma e assicurarsi che tu sia ancora un’opzione.

Cosa fare e quando serve l’aiuto di un professionista.

Lo strumento migliore per uscire da questa situazione è stabilire dei limiti, che rendano chiaro quali siano i bisogni emotivi di entrambe le parti:

Molte volte è necessario porre un limite, cioè non merito qualcuno intermittente nella mia vita, quindi non risponderò più ai tuoi messaggi o ti bloccherò o non risponderò più ai tuoi telefono perché questa intermittenza mi fa male. “È tutta una questione di responsabilità effettiva”. La responsabilità affettiva è intesa come la capacità degli esseri umani di esprimere in modo assertivo le proprie emozioni e intenzioni con le persone con cui si relazionano. Ed è importante capire che tutti gli atti, positivi o negativi, hanno un impatto sugli altri.

Non è affatto facile mettersi in ascolto di se stessi, né tantomeno osservare l’altro senza le nostre abituali “griglie” di lettura della realtà. Per imparare a cogliere ciò che ci succede interiormente, dargli un senso, e comprendere a fondo i nostri desideri rispetto all’intimità relazionale, può essere necessario l’aiuto di un professionista dove lo psicologo  allena il paziente ad un costante processo di riflessione su se stesso e sui rapporti con gli altri. 

Otiaky Chong.

https://psicologias2.wordpress.com/2024/06/18/il-paperclipping-nellamore-vince-chi-fugge-lultimo-trend-delle-relazioni-tossiche/: Il Paperclipping: nell’amore vince chi fugge? L’ultimo trend delle relazioni tossiche.

Bibliografia :

Ainsworth M.D.S., Blehar M.C., Waters E., Wall S.N. (2015), Patterns of Attachment. A psychological study of Strange Situation, Psychology Press, New York, NY;

Giusti E., Bianchi E. (2007), Evolvere rimanendo insieme. Ricerche sulla longevità dei rapporti di coppia per consolidare l’amore e recuperare l’intimità, Sovera Editore, Roma;

Di dottoressachong

La mia terapia focalizzata sul “problem solving” in cui accompagno e assisto il paziente alla ricerca delle migliori strategie per modificare e ridurre i sintomi del proprio disagio. Utilizzo l'ipnosi per modulare la risposta all'evento stressante

2 pensiero su “Il Paperclipping: nell’amore vince chi fugge? L’ultimo trend delle relazioni tossiche.”
  1. Sinceramente non ci vedo nulla di strano in linea di principio, dato che oggigiorno la gente tende a pretendere superficialita’ e scarso attaccamento nei rapporti. No strong feelings, non so, le donne ipergamano, chi sono io per darti certezze, io metto il seme se germoglia bene se non germoglia ci siamo detti ciao come stai.

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