De Ficchy Giovanni

Lo conferma l’Fbi, dopo le prime ricostruzioni.
L’ex presidente Donald Trump è stato ferito all’orecchio destro.
Il candidato presidente dei repubblicani, stava tenendo l’ultimo comizio prima della convention repubblicana.
Nella sparatoria sarebbe morta una persona, ed altre due sono rimaste ferite.
L’attentatore sarebbe un 20enne, che appostato sul tetto di un piccolo edificio a circa 400 metri a nord del palco, dal quale Donald Trump parlava.
Il tiratore, sembrerebbe in realtà privo di addestramento militare, è stato neutraizzato in pochi istanti dai contro cecchini piazzati sui tetti intorno.
Il giovane capelli biondi ed occhiali oscuri, era sdraiatosul tetto ed ha sparato diversi colpi con un fucile semi automatico AR15, che non è un fucile di precisione, tra l’altro.
L’ex presidente sta bene, il servizio segreto però è stato preso di contropiede, anche se la scorta del tycoon , era stata recentemente rafforzata.
Trump stava parlando di immigrazione quando si sono sentiti i colpi risuonare in aria.
E’ evidente che la campagna di demonizzazione nei confronti di Trump, della sinistra democratica, ha generato l’evento.
Indicare l’ex presidente quale responsabile di tutti i mali, dell’America, ha fatto sì che si manifestasse questo tipo di reazione violenta.
“Non mi arrenderò mai”
E’ il messaggio che Donald Trump invia dopo l’attentato in cui è rimasto ferito.

