De Ficchy Giovanni

Il Tempo, il famoso giornale romano, intotalava, l’otto Settembre, “POTREBBE ESSERCI UN COMPLOTTO DIETRO IL CASO BOCCIA” .
Da alcuni giorni il dibattito politico è concentrato sul caso Sangiuliano e la sua quasi assistente …
La Premier è convinta che ci sia una «regia occulta» dietro il caso di Gennaro Sangiuliano e Maria Rosaria Boccia.
Che viene definita «lucida» e «diabolica».
Mentre i dirigenti di Fratelli d’Italia si dicono convinti che l’influencer si sia rivolta «a un’agenzia di comunicazione di alto livello»
«È una persona onesta e questa è la grande novità rispetto a come il ministero della Cultura è stato gestito fino al nostro arrivo.
È il primo ministro che non ha rubato un solo euro sui crediti del cinema»
In Realtà io non so se ci sia stato o meno un complotto, mi limito a constatare che dopo Toti è arrivato Sangiuliano.
Così, mi sono guardato tutto l’Instagram della Boccia, che in principio, come a tutti, è sembrata la solita, l’accompagnatrice di turno, in cerca di una sistemazione definitiva nel mondo della politica.
A mio avviso all’indirizzo di Sangiuliano, semmai ce l’ha mandata il “rottamatore” Renzi.
Oppure invece il Ministro Sangiuliano, semplicemente ha visto la bionda e si è fatto fregare… è
Lo ha detto pure Sgarbi, si è fatto fuori da solo…
Lei argomentava, su tutti i canali;
«Perché il ministro mi ha detto una frase che mi ha colpito molto. Ha detto: “Io sono il ministro, io sono un uomo, io rappresento l’istituzione, e in futuro nessuno crederà a tutto quello che tu dirai”».
Poi abbiamo dovuto ascoltare i pareri sulla vicenda dei soliti, Sgarbi, Feltri sui media ed anche Mieli: la spiegazione di chi fosse lei è perché lui fosse caduto «nella sua trappola».
Una operazione di distrazione di massa resa possibile dalla tendenza gossippara, del pubblico attuale?
