Latina Calcio 1932: Zacchi, Vona (78’ Ciciretti), Rapisarda (85’ Crecco), Di Livio K, Riccardi, Marenco, Berman, Petermann, Zuppel (58’ Scravaglieri) Ekuban (78’ Mastroianni), Improta (78’ Saccani). ALL. BOSCAGLIA. A DISP: Civello, Basti, Ercolano, Ciko, Ndoj, Cittadino, Gatto, Cipolla, Segat, Bocic.

FC Trapani 1905: Ujkaj, Sabatino K, Mulè (55’ Anatriello), Carraro (76’ Hraiech), Malomo, Toscano, Silvestri, Ciuferri (85’ Daka), Kragl (76’ Ruggiero), Ongaro (55’ Piovanello), Ciotti. ALL. ARONICA. A DISP. Barosi, Salamone, Segberg, Stensrud, Verna, Zappella.

Arbitro dell’incontro: Di Loreto Marco di Terni

Marcatori: 90’ Hraiech (T), 92’ Ruggiero (T)

La sfida salvezza tra Latina e Trapani termina con la netta vittoria dei siciliani che conquistano tre punti importanti al “Francioni, ai fini della loro classifica. Il primo tempo è equilibrato, con entrambe le contendenti che creano una serie di azioni insidiose in area. Parte bene il Latina, con Riccardi che impegna Ongaro su punizione e al 16’ lo stesso calciatore  sfiora il gol con un destro dalla distanza che si abbassa troppo tardi. Anche  Kragl, una volta di testa e in seguito di sinistro, al termine del primo tempo, si rende pericoloso in area laziale. Al termine della prima frazione di gioco, si verifica l’occasione più ghiotta per gli ospiti, con la clamorosa traversa colpita da distanza ravvicinata da capitan Sabatino.

Nel secondo tempo la chiave di volta del match è il minuto 53, con l’espulsione di capitan Di Livio, reo di aver detto qualche parola di troppo al direttore di gara. Mostrava dissenso dopo aver visto  fischiare una punizione agli ospiti e  aver visto la terna arbitrale sorvolare su precedenti contrasti. Un capitano dovrebbe mantenere i nervi saldi in un frangente del genere, il rosso diretto  lasciava il Latina in inferiorità numerica che nel proseguo della partita  si è sempre più abbassato a protezione della sua area di rigore. L’unica soluzione per i pontini era quella di alleggerire la pressione con dei tentativi in ripartenza. Nel minuto 76  con l’ingresso in campo di Zak Ruggiero e  Hraiech, l’incontro prende una piega determinante e i nerazzurri dopo aver  retto per mezz’ora in inferiorità numerica, alla lunga crollano. All’88’ Ruggiero con un assist illuminante lancia Hraiech, il quale dopo essersi visto respingere il primo tiro da Zacchi  è il più lesto nel ribattere  la palla in rete. Lo stesso Ruggiero tre minuti dopo, al termine di un contropiede letale della formazione di Aronica, appena entrato in area sul vertice sinistro, si accentra e lascia partire un destro a giro che termina la sua corsa all’incrocio dei pali.

Il Latina consegue un’altra sconfitta di questa stagione dalle molte ombre e spreca l’ennesima occasione per blindare la salvezza. La netta vittoria del Trapani segna  il ritorno vincente in panchina di Salvatore Aronica, chiamato a risollevare le sorti dei granata dopo sei sconfitte consecutive. Dopo questo successo i siciliani fanno un grande passo in avanti verso la salvezza e raggiungono il 12esimo posto a quota 35 punti. La dirigenza del Latina dopo la pesante sconfitta interna contro il Trapani, attraverso un comunicato, “solleva dai loro incarichi sia l’allenatore della prima squadra Roberto Boscaglia, che l’allenatore in seconda, Antonello Capodicasa. La società ringrazia entrambi per l’impegno profuso nel corso della loro esperienza in nerazzurro e augura loro le migliori fortune nel futuro professionale. Nei prossimi giorni sarà annunciata la nuova guida tecnica”.

Al termine della partita, la vicenda sportiva è oscurata da un grave episodio di violenza che ha coinvolto il difensore Tamir Berman. Questi dopo aver lasciato lo stadio con l’auto, all’altezza dell’incrocio tra Via Calatafimi e Via Giugliano, viene aggredito da un gruppo di persone con il volto coperto. Una volta che la vettura è ferma, gli aggressori riescono a rompere il lunotto posteriore della vettura e raggiungono  il calciatore con un pugno al volto. Berman, dopo lo spiacevole episodio, visibilmente scosso è tornato allo stadio  Francioni per farsi curare dai sanitari della squadra.

Si tratta di un episodio ingiustificabile, le partite di calcio sono degli avvenimenti sportivi dove si può vincere e si può perdere. I drammi della vita sono tutta un’altra cosa.

Rino R. Sortino

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