
IL CONSOLE ONORARIO DELLA REPUBBLICA DI MOLDOVA ROBERTO GALANTI ALLA FESTA DEI CERI A GUBBIO.
La Festa dei Ceri, un evento di notevole spessore emozionale, si svolge a Gubbio il 15 maggio di ogni anno e, a differenza di tante altre tradizioni folcloristiche italiane riportate in auge dopo secoli di “letargo”, è sempre stata svolta dalla morte di Sant’Ubaldo (16 maggio 1160) in avanti.
Il fatto che si sia tramandata senza interruzioni da così tanti secoli è dovuto alla natura popolare della festa, alla sua originalità, alla passione con cui ogni Eugubino la vive sin dall’infanzia. Naturalmente, la Festa nei secoli ha subito alcune modifiche, che però non ne hanno alterato lo spirito originario. Come tutte le ricorrenze popolari, è infatti lo specchio del popolo stesso e con esso ne vive i mutamenti storici e sociali. Tuttavia, lo spirito degli Eugubini nei confronti della Festa, l’attaccamento alla città e ai Ceri è da sempre lo stesso, immutato nei secoli.
A margine di questa storica giornata certamente non al livello della festa ceri, esiste un’altra simpatica usanza, per chi è nella possibilità ovviamente, che è quella dell’ottenimento della Patente da Matto. La “Patente da Matto” di Gubbio è una tradizione goliardica e simbolica, non un documento ufficiale di folle. Si tratta di un attestato che viene rilasciato dall’Associazione Maggio Eugubino a chi si fa battezzare con l’acqua della Fontana dei Matti dopo aver compiuto tre giri attorno ad essa. In sostanza è un rito che rappresenta l’ingresso nella “città dei matti”, come Gubbio è tradizionalmente definita, e si vuole testimoniare il legame con la città e con la sua storia. Questa tradizione, che risale al 1880, potrebbe derivare direttamente dalla folcloristica Festa dei Ceri e alle sue “birate”, ovvero ai veloci giri intorno al pennone principale di Piazza Grande che si compiono durante manifestazione storica.
Per ottenerla (cosa non facile), è necessario che l’iniziativa venga proposta da un eugubino DOC ( nel caso del Console onorario Galanti è stato rilasciato dalla “Serenissima Congrega dei matti della Vetusta città di Gubbio”), come è avvenuto per il Console Onorario della Repubblica di Moldova, Roberto Galanti, dopo aver effettuato tre giri intorno ad una fontana prestabilita. L’investitura di “MATTO” di Gubbio identifica lo spirito ed è usanza il conferire la “patente di matto” a chi si riconosce vicino a questo sentire, a chi si avverte “eugubino” e dopo aver compiuto i tre giri intorno alla fontana situata al largo del Bargello, si presta alla lustrazione con l’acqua della fontana, La consegna dell’attestato avviene proprio con una originale cerimonia apposita.


