Giovanni De Ficchy

La stretta di mano tra Meloni e Mirziyoyev, sullo sfondo della “Via Roma”, simboleggia una nuova fase di collaborazione politica, economica e culturale tra Italia e Uzbekistan.
Un gesto carico di significato, suggellato dalla cerimonia presso il Centro Congressi della città, dove i due leader hanno svelato insieme la targa commemorativa che darà il nome italiano a una delle arterie principali di Samarcanda.
“Intitolare una via alla Capitale italiana in un luogo così simbolico significa riconoscere il ruolo dell’Italia come ponte tra Europa e Asia”, ha dichiarato una fonte del governo.
L’iniziativa celebra anche i legami storici e culturali che uniscono l’Italia e il continente asiatico, rafforzando il dialogo e la collaborazione in diversi settori.”
La cerimonia di intitolazione si è svolta alla presenza di autorità governative, rappresentanti diplomatici e membri della comunità locale, sottolineando l’importanza di questo gesto simbolico per promuovere la comprensione reciproca e la cooperazione tra le nazioni.
La notizia, destinata a segnare i rapporti diplomatici tra Italia e Uzbekistan, è stata annunciata oggi durante l’incontro bilaterale tra il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in visita ufficiale nel paese.
L’accordo, frutto di mesi di negoziati serrati, prevede una partnership strategica incentrata sullo sviluppo di infrastrutture e sull’incremento degli scambi commerciali.
In particolare, l’Italia si impegna a fornire know-how e tecnologie avanzate per la modernizzazione del settore agricolo uzbeko, mentre l’Uzbekistan si propone come hub strategico per l’accesso ai mercati dell’Asia centrale per le imprese italiane.
Questa collaborazione mira a rafforzare la competitività dei prodotti agricoli uzbeki sui mercati internazionali, con un focus particolare sull’innovazione e la sostenibilità.
Si prevede inoltre la creazione di joint venture e partnership tra aziende italiane e uzbeke per favorire lo scambio di conoscenze e la crescita economica reciproca.
L’accordo bilaterale sottolinea l’importanza della cooperazione nel settore agricolo come motore di sviluppo e prosperità per entrambi i paesi.
La premier Meloni ha espresso grande soddisfazione per l’intesa raggiunta, sottolineando il potenziale di crescita e di collaborazione tra i due paesi.

“Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per rafforzare i legami economici e culturali tra Italia e Uzbekistan,” ha dichiarato Meloni. “Siamo convinti che insieme potremo costruire un futuro di prosperità e di mutuo beneficio.”
Il presidente Mirziyoyev ha ricambiato l’entusiasmo, evidenziando l’importanza del sostegno italiano per la realizzazione delle riforme economiche in corso nel paese. “L’Italia è un partner affidabile e strategico per l’Uzbekistan,” ha affermato Mirziyoyev. “Siamo grati per il supporto che ci offre nel nostro percorso di sviluppo e modernizzazione.”
L’accordo include anche un programma di scambi culturali e universitari, volto a favorire la conoscenza reciproca e a promuovere la cooperazione nel campo dell’istruzione e della ricerca.
“Sono molto contenta di aver onorato l’impegno che avevo preso con lei a venire in Uzbekistan per la mia prima visita nella regione dell’Asia centrale, quando lei venne a trovarmi a Roma nel 2023, e davvero la devo ringraziare per la straordinaria accoglienza che ha riservato a me e alla delegazione italiana. Ha dimostrato un’amicizia davvero fuori dal comune e le sono molto grata per questo”.
L’Uzbekistan è un partner cruciale per l’Italia in questa regione, e sono convinta che la nostra collaborazione possa crescere ulteriormente, soprattutto in settori chiave come l’energia, le infrastrutture e il turismo.
Vedo grandi opportunità per le nostre imprese e per i nostri cittadini. Sono particolarmente interessata a promuovere scambi culturali e programmi di studio che possano rafforzare i legami tra i nostri popoli.
La sua visione per un Uzbekistan moderno e aperto al mondo è qualcosa che ammiro profondamente, e sono pronta a sostenere i suoi sforzi in ogni modo possibile.”

