stagione 2025-2026

Juventus Pisa 4-0. Dopo un primo tempo sotto tono, i bianconeri dilagano nella ripresa, nel giorno del compleanno di Spalletti e ritrovano la vittoria dopo oltre un mese. Il tecnico toglie al 46′ David, inserisce  Boga e i bianconeri anche senza un attaccante vero, nel secondo tempo dilagano. Yildiz nella ripresa diventa punta centrale e lascia meno riferimenti alla retroguardia pisana. Al 54′, Cambiaso segna di testa su assist dalla destra di Yildiz. Il raddoppio arriva al 65′ grazie a Thuram, abile a correggere a rete la respinta del palo su  tiro di Locatelli. Ancora il turco diventa determinante al 75′, salta Coppola con una finta di corpo, e scarica un gran diagonale con il quale batte Nicolas. Al 93’ Boga si invola in contropiede salta un difensore, calcia e batte il portiere del Pisa.

Atalanta Udinese 2-2.  Partita fisica e dai ritmi alti nel primo tempo. I bianconeri’ passano in vantaggio al 39: corner perfetto dell’ex  Zaniolo e colpo di testa vincente di Kristensen.  Runjaic all’intervallo inserisce Zarraga, e il cambio porta subito i suoi  frutti: al 55’ il tiro dello spagnolo viene respinto sul sinistro di Davis, che dall’ angolo mette in rete. Al 75’ il  cross Zalewski trova la testa di Scamacca che realizza. Al 79’ Okoye  rinvia debole sui piedi di Krstovic che tira forte, il portiere respinge e sul pallone si avventa Scamacca, che di testa trova l’angolino e realizza. Scamacca si conferma in grande forma e gli sportivi italiani sperano che possa essere protagonista in questo stadio tra venti giorni con la Nazionale.

Napoli Torino 2-1. Gli uomini di Conte vanno in vantaggio al settimo minuto: Alisson Santos fa partire un tiro preciso  da fuori area sul primo palo che beffa un Paleari.  Nella ripresa una forte ovazione, al rientro in campo, se la prende Frank Anguissa, che torna disponibile dopo quattro mesi.  In avvio di ripresa i granata non si scuotono e dopo l’ora di gioco arriva il raddoppio dei padroni di casa. al 68’ Elmas sfrutta la sponda di testa di Politano e in girata segna di  destro. All’87’, su azione d’angolo, Casadei accorcia le distanze di testa su assist di Adams. Questa vittoria conferma che il Napoli aveva bisogno  di far giocare tutti i suoi titolari, da tempo infortunati, per schierare quella formazione titolare che aveva in mente  Conte all’inizio del campionato.

Cagliari Como 1-2.  Al 14’ il Como è in vantaggio: Nico Paz lancia  in verticale Da Cunha che prova a calciare il pallone ma inutilmente, interviene Baturina che si impossessa di quel pallone vacante e da posizione centrale realizza con un tiro preciso. Il Cagliari  pareggia i conti al 56’: Palestra fugge sulla destra e serve in area un pallone che Obert appoggia a Sebastiano Esposito, e questi è bravo a colpire di testa in rete. Al 77’  il gol del vantaggio del Como: Da Cunha capitano del Como, con un gran sinistro dalla distanza, riporta in vantaggio i lariani con un gol capolavoro. Nel finale Butez salva  il risultato all’85, deviando  in corner il tiro di Adopo. Il Cagliari dopo aver giocato il match con  agonismo e impegno, avrebbe certamente meritato Il pareggio. 

Milan Inter 1-0.. La partita si  accende dopo 34 minuti dove entrambe le squadre  non avevano ancora tirato in porta. l’Inter ha l’opportunità limpida di passare in vantaggio quando i rossoneri perdono palla in attacco e Mkhitaryan dopo una rincorsa di 40 metri con la palla al piede si presenta  davanti  a Maignan e gli tira malamente la palla addosso. Nella tradizione calcistica è sancito che subito dopo un gol sbagliato, c’è un gol subìto, difatti il Milan un minuto dopo passa in vantaggio: Fofana effettua un assist per la corsa di Estupinan, che batte  Sommer con un sinistro potentissimo sotto la traversa. A seguito di questo risultato, l’Inter  perde anche il suo secondo derby stagionale. E’ ormai  una striscia di partite che i nerazzurri dimostrano di trovarsi in una condizione  atletica in fase calante, soprattutto  nel primo tempo sono apparsi imprecisi, lenti e svagati, un atteggiamento negativo che è il preludio ad una sconfitta. Si è sentita tra i nerazzurri l’assenza di Lautaro Martinez e Thuram. A dieci giornate dalla fine sette punti di distacco tra l’Inter e il Milan costituiscono un vantaggio considerevole per i nerazzurri, ma il campionato può essere considerato riaperto. Bisognerà vedere quale sarà la reazione a questa sconfitta, ma il contraccolpo è negativo  considerato che l’Inter il derby non lo vince da due anni. Estupinian è stato una sorpresa il suo inserimento, non segnava una rete da un anno, l’ultima la realizzò con la maglia del Brighton. Allegri da tecnico esperto qual è ha saputo lavorare soprattutto sulla difesa, dove con 20 reti incassate su 28 giornate, l’ha resa la migliore della Serie A.

Genoa Roma 2-1. Il primo tempo al Ferraris è intenso, giocato su ritmi alti, ma equilibrato. Messias al 52’ porta in vantaggio il Genoa su calcio di rigore, provocato da un fallo di Pellegrini su Ellertsson.  Al 55’,  sull’angolo di Pellegrini, c’è il colpo di testa beffardo di Ndicka che  supera il portiere Bijlow. Il Grifone  all’80’ torna in vantaggio con Vitinha che appoggia in porta l’assist di Masini. Nel finale c’è spazio anche per una grande parata di Svilar su Malinovskyi. La squadra giallorossa incassa troppi gol e questo rappresenta indubbiamente un problema.

Lazio Sassuolo 2-1. Nel posticipo della 28esima giornata la Lazio, in pieno recupero, vince in casa contro il Sassuolo in un Olimpico, privo della maggior parte dai tifosi per motivi di  sciopero. Nella Lazio, al posto dell’infortunato Provedel, (stagione finita per l’infortunio alla spalla che lo terrà fuori per tutta la stagione) c’è l’esordiente Motta, neoacquisto proveniente dalla Reggiana in Serie B. Al 2’ dopo una grande azione personale di Isaksen, Daniel Maldini  appoggia in rete a porta vuota un pallone deviato da Idzes. L’estremo difensore della Lazio non può nulla  al 35’, quando Laurienté riceve palla da Thorstvedt e la spedisce all’incrocio dei pali con un destro poderoso. La Lazio nella ripresa cala di rendimento e lascia  l’iniziativa agli ospiti. La squadra di Sarri sembra spenta, ma nel finale torna a spingere e trova il 2-1. in pieno recupero. Al 92’ Muric sbaglia completamente l’uscita su cross di Cancellieri e Marusic di testa, sigla il 2-1 finale.

Dopo aver superato l’ostacolo Borussia Dortmund ai play-off, l’Atalanta attende di giocare agli ottavi di finale contro il Bayern Monaco. E’ un grande risultato,  che la società ha costruito in anni di programmazione, che può consentire il raggiungimento di un sogno: quello di aspirare ai quarti. Atalanta Bayern Monaco è una sfida inedita, dato che le due formazioni non si sono mai incontrate prima ufficialmente e che mette di fronte la filosofia offensiva di Raffaele Palladino contro la corazzata di Kompany, capace di segnare l’incredibile cifra di 128 gol in stagione.

Di seguito i risultati della 28^ giornata: Napoli-Torino 2-1, Cagliari-Como 1-2, Atalanta-Udinese 2-2, Juventus-Pisa 4-0, Lecce-Cremonese 2-1, Bologna-Verona 1-2, Fiorentina-Parma 0-0, Genoa-Roma 2-1, Milan-Inter 1-0, Lazio-Sassuolo 2-1

Classifica: Inter 67, Milan 60, Napoli 56, Roma, Como 51, JUventus 50, Atalanta 46, Bologna 39, Sassuolo 38, Lazio 37, Udinese 36, Parma 34, Genoa, Cagliari, Torino 30, Lecce 27, Fiorentina 25, Cremonese 24, Verona 18, Pisa 15

Rino R. Sortino

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