Un nuovo passo verso una mobilità più sostenibile a Roma passa dal progetto “Anello Azzurro”, la ciclovia circolare pensata per connettere il quadrante costiero con l’entroterra attraverso un percorso di circa 50 chilometri. L’iniziativa, parte integrante del Bici Plan di Roma Capitale, sarà presentata ufficialmente il 23 aprile 2026 alle ore 11.00 presso la Sala Mons. Luigi Di Liegro di Palazzo Valentini. Il tracciato si sviluppa tra il Municipio X e il Municipio IX, estendendosi fino al Comune di Pomezia e alla località di Torvajanica, con l’obiettivo di creare una rete ciclabile continua capace di unire mobilità quotidiana, turismo lento e valorizzazione ambientale. Il percorso attraversa contesti urbani e aree naturalistiche, offrendo una visione integrata dello spazio urbano e costiero. L’Anello Azzurro nasce per rispondere alla crescente esigenza di infrastrutture ciclabili sicure e accessibili, soprattutto in un’area come il litorale romano, dove la domanda di mobilità alternativa è in costante aumento. Il progetto si inserisce nelle politiche di Roma Capitale orientate alla riduzione del traffico e dell’impatto ambientale, favorendo modalità di spostamento più sostenibili. Promosso da associazioni attive da anni sul territorio, tra cui Green Mobility Tevere, FIAB Roma NaturAmici e FIAB Ostia in Bici, il progetto è coordinato dal presidente FIAB Lazio Pasquale Cartella e sostenuto da numerose realtà associative, come WWF Litorale Romano e il Comitato di Quartiere Ostia Antica Saline. Alla presentazione parteciperanno rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. Per Roma Capitale interverranno il presidente della Commissione Mobilità Giovanni Zannola e il vicepresidente dell’Assemblea Capitolina Paolo Ferrara, mentre per la Regione Lazio sarà presente il capogruppo del Movimento 5 Stelle Adriano Zuccalà. Per il Municipio X interverrà il presidente della Commissione Mobilità Leonardo Di Matteo, mentre per il Municipio IX sarà presente ed interverrà l’assessora alla mobilità Paola Angelucci. Il progetto è stato già anticipato da iniziative pubbliche come l’Eneide Bike Day, evento che ha coinvolto cittadini e associazioni in una pedalata lungo alcuni tratti del futuro percorso, con l’obiettivo di sensibilizzare sulla sicurezza stradale e sulla mobilità dolce. Secondo i promotori, l’Anello Azzurro rappresenta un’opportunità concreta per ripensare il rapporto tra città e territorio, migliorando la qualità della vita e incentivando una fruizione più sostenibile degli spazi urbani e naturali. Se realizzato, il progetto potrebbe diventare uno dei principali riferimenti per la ciclabilità nel quadrante costiero della Capitale.
