Dario Miccheli

Durante gli anni settanta io ero al liceo , ma già si cominciavano a vedere e ad uscire varie organizzazioni studentesche e operaie che avrebbero esportato il “sessantotto ” Francese ed Europeo anche da noi.

C’era un gande fermento e i giovani volevano essere parte integrante della società e prendere il loro spazio sia nelle scuole che nelle fabbriche.

Questa ondata di rivolta e di coscienza sociale e costruttiva per il fatto che i giovani prendevano coscienza del loro prossimo futuro , ma la gioventù si divise in due fazioni antitetiche l’una all’ altra , la sinistra che contestava anche il PCI, e la destra che si riconosceva nel MSI.

Presto gli spazzi si allargarono e nacquero una pretora di movimenti politici che si rifacevano a tutto e di più.

Alcuni a sinistra s’invaghirono di Mao e del suo libretto rosso, altri uscirono dal MSI per trovare riparo in Europa Civiltà movimento che si rifaceva alle radici cattoliche europee.

Ma la kermesse che si era messa in moto sembrava non avere mai fine e la sinistra e in minor parte, la destra, continuavano a far fiorire organizzazioni politiche.

E’ inutile ricordarle tutte, sicuramente alcune presero la strada della lotta armata come le BR, o la rosa dei venti, ma il punto è un altro come abbiano

potuto far sposare Rizzo, con Alemanno?

Al liceo, tra occupazioni e pestaggi , tentai di creare i “Cameragni”e la mia idea venne ripresa da i nazi maoisti, organizzazione che cesso presto di esistere.

E ora dopo tanti anni il compagno Rizzo e il camerata Alemanno vanno a nozze, poveri noi, quello che avevo inventato per goliardia è diventata una realtà che spero non crei ulteriore caos nella politica Italiana , e ai due buon viaggio di nozze.

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