Fabio Schiuma

Schiuma (FdI) incontra i consorzi all’Axa: “Roma Capitale deve mantenere gli impegni”

Lo scorso 2 aprile, presso la sede dell’agenzia Remax Blu di via Eschilo, si è svolto un incontro di grande rilievo dedicato alla rigenerazione urbana e alle infrastrutture locali del quadrante Axa di Roma. L’iniziativa, organizzata da Federico Vigo, ha visto come protagonista Fabio Schiuma, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, impegnato in un dialogo aperto e costruttivo con operatori del settore e rappresentanti di alcuni consorzi stradali della zona.

Un appuntamento significativo che riflette l’urgenza di affrontare criticità annose e di pianificare il futuro con responsabilità e trasparenza.

L’incontro ha riunito attorno a un tavolo figure di rilievo quali Massimo Pezzella, Maurizio Perazzolo – già consigliere regionale del Lazio – e Mauro Mancini, architetto urbanista, protagonisti di un confronto ricco e articolato sulle sfide da superare e sulle potenzialità da valorizzare nel territorio romano.

La discussione ha toccato punti nodali quali la manutenzione e la gestione delle infrastrutture stradali, l’ampliamento del depuratore locale, nonché la gestione degli atti d’obbligo, elementi chiave per la qualità della vita dei cittadini e lo sviluppo sostenibile della Capitale.

Tra i temi maggiormente al centro del dibattito vi è stato il ruolo di Roma Capitale nell’assicurare il rispetto degli impegni presi nei confronti dei consorzi stradali.

Fabio Schiuma ha sottolineato con forza come l’ente comunale debba garantire una maggiore equità e certezza negli accordi economici, evocando un problema ormai purtroppo radicato: “Siamo passati da un contributo massimo del 50% previsto dalla convenzione del 1961, poi ridotto al 30%, fino all’attuale 20%.

Per ottenere anche quest’ultimo importo, però, i consorzi sono costretti a ricorrere a decreti ingiuntivi.

È una situazione che non possiamo più accettare perché mina la fiducia e rallenta ogni progetto di rigenerazione”.



Questa evidenza mette in luce quanto sia fondamentale non solo il rispetto formale degli impegni, ma anche la volontà politica di mettere in campo azioni concrete.

I consorzi stradali, infatti, rappresentano un asset fondamentale per la gestione efficiente del territorio e per garantire la sicurezza e la fruibilità delle vie pubbliche.

Il loro corretto finanziamento e la collaborazione con l’amministrazione capitolina si configurano come passaggi imprescindibili per la costruzione di un modello urbano più moderno e funzionale.

La discussione ha poi toccato argomenti complementari quali l’ampliamento del depuratore, opera strategica per migliorare la qualità ambientale della zona e il benessere dei cittadini.

Su questo fronte, Schiuma ha denunciato come l’amministrazione comunale continui a manifestare ritardi e mancanza di trasparenza: “Anche su questi aspetti, l’amministrazione capitolina continua a giocare a nascondino, senza fornire risposte chiare e definitive”.

Una critica che riecheggia la necessità di una governance più attenta e responsabile.

Un ulteriore tema di grande interesse emerso durante il confronto riguarda la gestione degli atti d’obbligo, ossia quegli impegni previsti dalle convenzioni urbanistiche che regolano interventi sul territorio.

Anche qui, gli interlocutori hanno evidenziato la necessità di una maggiore chiarezza normativa e di procedure più snelle che permettano di accelerare i processi decisionali e realizzativi.

Tale esigenza raccoglie un appello condiviso dagli operatori della rigenerazione urbana, i quali sottolineano come la mancanza di regole certe e tempi definiti ostacoli fortemente il loro lavoro e la programmazione di nuovi investimenti.

In tal senso, la trasparenza amministrativa e la sicurezza normativa diventano pilastri indispensabili per attrarre capitali e dare slancio a progetti innovativi capaci di trasformare il tessuto urbano, migliorandone la vivibilità e integrando funzionalità e sostenibilità ambientale.

Il dialogo instaurato con i consorzi e con gli esperti del settore rappresenta dunque un passo essenziale per costruire un percorso condiviso verso una città capace di rinnovarsi davvero.

L’incontro si inserisce in un più ampio percorso di ascolto e confronto promosso da Fratelli d’Italia e da figure del territorio come Fabio Schiuma, con l’obiettivo di cogliere le esigenze reali delle comunità locali e di proporre soluzioni concrete per il rilancio delle infrastrutture e la valorizzazione urbana di Roma.

Un processo che deve vedere coinvolte tutte le parti in causa, dall’amministrazione pubblica ai privati, passando per gli operatori tecnici e la cittadinanza, per costruire un modello di città partecipato e sostenibile.

In conclusione, questa iniziativa rappresenta non solo un importante momento di discussione, ma anche un appello corale affinché Roma Capitale mantenga gli impegni presi, adotti politiche coerenti e dia risposte puntuali alle istanze dei consorzi e degli operatori della rigenerazione urbana.

Solo così sarà possibile avviare un ciclo virtuoso di sviluppo che metta al centro la qualità della vita, la tutela dell’ambiente e la crescita economica del territorio.

Roma vive oggi un nodo cruciale: trasformare il suo volto in modo efficace e permanente richiede volontà politica, chiarezza normativa e un dialogo costante con chi quotidianamente si confronta con le sfide del territorio.

L’incontro all’Axa ha tracciato una prima mappa di questo cammino, invitando tutti a un impegno condiviso per una Capitale finalmente rigenerata e moderna.

Di Admin

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